Semi di Chia

scritto da semidiluna nel mese di febbraio 28, 2013 in prodotti alimentari e super-cibi con nessun commento

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Semi di Chia 100% naturale

La Salvia Hispanica è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Labiate, proveniente dal Messico. Fu chiamata da Linneo “Hispanica” perchè agli inizi del 1500 i conquistadores introdussero la chia nel territorio spagnolo e questa si diffuse con una rapidità tale da ritenersi, intorno al 1750, come una specie originaria del luogo inducendo all’errore anche l’illustre botanico.

La pianta di Chia si ambientò perfettamente e trasse vantaggio dai terreni argillosi ed alcalini, nonché dal bel sole caldo della Spagna. 

La chia cresce spontanea nei paesi del centro America e soprattutto nel Messico, fiorisce da luglio ad agosto con dei fiori tipicamente ermafroditi e raggiunge l’altezza di un metro.
La germinazione solitamente avviene in due settimane e in serra è seminata fin dal mese di marzo, per ottenere più raccolti.
I semi sono molto piccoli, chiazzati di scuro. La loro colorazione è prevalentemente grigia nelle varie tonalità, con una maggioranza di sementi scure rispetto alle chiare, quasi bianche. Più raro è trovarle di un marrone vergato di nero.
Il chia si riesce a conservare per anni senza alcun deterioramento nel sapore, nell’odore, nel suo valore nutritivo. Ciò a tutto vantaggio, rispetto ad altri semi, del suo alto contenuto di antiossidanti.

La storia

I semi di Chia, insieme all’amaranto, ai fagioli ed al mais, erano la semenza base della dieta quotidiana delle popolazioni messicane, Maya e Azteche.
Si narra che da questo seme gli Aztechi traessero forza durante le battaglie, e che proprio grazie al Chia conquistarono territori e popolazioni, fino a formare un grande impero. Anticamente gli stessi semi furono usati come medicina curativa da parte degli Aztechi per alleviare gli stati generali di dolore, per stimolare la secrezione di saliva, per curare le irritazioni della pelle e per disinfettare occhi e ferite.

I semi di Chia, in seguito, furono distrutti dai conquistadores spagnoli, i quali decisero di salvare soltanto il mais ed i fagioli e il mais, per soddisfare la notevole richiesta proveniente dall’Europa. La Chia sopravvisse solo in piccole zone sparse tra le montagne del Messico e del Guatemala, risorgendo intorno al 1991 grazie ad un programma di sviluppo tecnico, scientifico e commerciale nell’Argentina del nord, in Colombia e in Perù. Un programma che si pone di migliorare la salute umana reintroducendo il Chia nelle diete alimentari, per le sue eccellenti qualità nutritive.

Le proprietà della Salvia Hispanica

I ricercatori del Sud America oggi ritengono che i semi di Chia, una volta ingeriti, sviluppino all’interno dell’intestino un gel che si trasforma in una barriera fisica fra i carboidrati e gli enzimi digestivi che li scompongono. Ritardano così la conversione degli stessi carboidrati in zucchero.
Questa patina gelatinosa protegge il tessuto intestinale da eventuali attacchi batterici, aiutano la digestione di tutti gli alimenti e sono ottimi per i diabetici.
Una qualità eccezionale di questi semi è la loro capacità idrofila. Possono assorbire fino 12 volte il relativo peso nell’acqua: oltre a vantare proprietà d’idratazione prolungata, sono utili anche per curare gli scompensi causati dal mancato equilibrio elettrolitico.

La Salvia Hispanica è l’integratore alimentare di origine naturale più potente e nutriente al mondo. Chia in Atzeco significa Forza, Energia.

I semi di Chia sono la più pregiata e ricca fonte naturale di OMEGA 3 del regno vegetale, ricchissimi di grassi OMEGA 3 e OMEGA 6 (rapporto 3:1) altamente assimilabili.

L’OMEGA 3 non è una singola sostanza, ma un insieme di acidi grassi insaturi che non vengono sintetizzati dall’organismo umano. Sono considerati acidi grassi essenziali in quanto il loro consumo regolare apporta notevoli effetti  benefici. Essi riducono ad esempio il rischio di ictus e di infarto, contribuendo ad abbassare i livelli di trigliceridi e colesterolo cattivo LDL, migliorano il flusso e la circolazione sanguigna.

L’OMEGA 3 potenzia il sistema immunitario aiutando l’organismo a combattere contro le infezioni e le malattie. Migliorando le funzioni celebrali proteggono le cellule del cervello dal Parkinson e dall’Alzheimer.

Il Dr. Vuksan (professore di endocrinologia e scienze della nutrizione) e il suo team di ricercatori di Toronto hanno monitorato 20 pazienti diabetici per 12 settimane, fornendo loro Salva Hispanica in semi e in farina. Le analisi alla fine del trattamento hanno evidenziato: una percentuale inferiore d glucosio nel sangue, sangue più fluido e meno incline a coagulazione (fattore di rischio per infarti ed ictus) riduzione della pressione sanguigna, abbassamento della pressione arteriosa sistolica di 6 MMHG (millimetri di mercurio).

Inoltre:
  • Per la loro ricchezza di omega, ferro e proteine sono adatti nella dieta vegetariana.
  • Particolarmente utili in terza età per prevenire eventuali disturbi della memoria, sono un ritardante per le malattie connesse all’invecchiamento, quelle cardiovascolari e le cataratte.
  • Sono un cibo ad basso indice glicemico. Questo significa che sono indicati per i diabetici e per coloro che soffrono di ipoglicemia, in quanto, rilasciando il glucosio poco alla volta, mantengono il livello di zucchero nel sangue stabile.
  • Donano un senso di sazietà e regolano l’assorbimento di grassi e zuccheri: di conseguenza possono contribuire al raggiungimento del peso ideale.
  • Sono importanti per la salute dell’apparato digerente e del colon.
  • Sono usati anche in gravidanza, durante l’allattamento e la crescita dei bambini per le qualità benefiche riguardanti lo sviluppo dei tessuti. Per il benessere della donna e dei studenti.
  • Sono indicati per gli atleti che svolgono attività fisica, per una buona rigenerazione dei muscoli.
  • I semi di Chia sono molto simili per composizione a quelli di lino, ma non possiedono i residui antinutrizionali trovati in questi ultimi.

Cosa contengono i semi di Chia?
  • 0% glutine – 0% lattosio – 0% colesterolo
  • Nei semi di Chia troviamo circa il 25% di proteine, inclusi gli 8 aminoacidi essenziali che il nostro organismo non può sintetizzare da solo e che vanno presi dal cibo. Sono un ottimo alimento anche per i vegani e per chiunque voglia diminuire l’assunzione di prodotti animali.
  • Sono ricchissimi di antiossidanti, sostanze importanti per combattere i radicali liberi e prevenire il danneggiamento delle cellule. Il livello di antiossidanti è talmente elevato che questi semi non richiedono neanche la conservazione in frigorifero, perché si mantengono freschi per molto tempo. Gli antiossidanti sono presenti in misura 4 volte maggiore che nel mirtillo,  e tra i principali antiossidanti ci sono l’acido clorogenico, i flavonoidi, l’acido caffeico, la quercetina.
  • Omega  3-6-9 (8 volte in più rispetto al salmone). Nei semi di Chia troviamo circa il 35% di grassi acidi essenziali, principalmente l’ALA (Alpha-linolenic acid) e in 100g di prodotto troviamo circa 19g di OMEGA 3. I semi di Chia si confermano un prodotto molto indicato per i vegani per la notevole fornitura di grassi acidi essenziali, importanti per la salute del cuore, del cervello, dei muscoli. Eliminano infiammazioni e i dolori e mantengono le articolazioni sane.
  • Sono ricchi di vitamina B, soprattutto B12. Donano quindi energia e sostengono il sistema nervoso, nutrendolo e rinforzandolo.
  • Contengono vitamina C in misura 7 volte superiore rispetto alle arance.
  • Forniscono un buon apporto di minerali, fosforo, magnesio, potassio, zinco, rame e boro.
  • Contengono ferro (5 volte di più rispetto agli spinaci).
  • Contengono magnesio (15 volte di più rispetto ai broccoli).
  • Contengono potassio (2 volte di più rispetto alle banane).
  • Contengono calcio (5 volte di più rispetto al latte).
  • Contengono un buon quantitativo di trigliceridi a lunga catena, essenziali per proteggere la membrana cellulare e per equilibrare colesterolo e lipidi nel sangue.
  • Fibre
Indicazioni sull’utilizzo

La dose consigliata al giorno è di 15-20 gr.

I semi di Chia vanno assunti lontano dai farmaci e lontano dagli orari in cui ingeriamo i nostri medicinali in quanto potrebbero diminuirne l’efficacia.

Usi alimentari

È molto facile assumere i semi di Chia, basta aggiungerne 1 cucchiaio al dì nello yogurt, muesli, frittate, zuppe, frutta cotta, biscotti, torte.

Sono ottimi da aggiungere in miscele di cerali con latte (mandorla, riso, avena) e miele .

Bere un frullato con i semi di Chia la mattina ci garantisce un notevole apporto di sostanze nutrienti, con un’azione saziante, disintossicante e rigenerante.

In negozio trovate i Semi di Chia Bio della Bioalimenti in confezione da 250 gr.